Dal 15 dicembre 2026
Tre fratelli, tre solitudini alla ricerca disperata di affetto e soddisfazioni.
Il primogenito è Francesco, detto Cico e ha una forma di autismo ad alto spettro. Alterna picchi di assoluta capacità cognitiva a momenti di depressione. Gli riescono cose complicatissime per la maggior parte delle persone e allo stesso tempo non è capace di allacciarsi le scarpe. Urla “nevica, nevica” quando è felice e divora quintali di purea per placare l’ansia. É un vulcano di energia e deve occupare ogni vuoto con una serie frenetica di interpretazioni, dal pizzaiolo al poliziotto. E costringe i fratelli a partecipare.
Poi c’è Stefano, il più ordinario dei tre. Ha studiato, si è laureato, ma si accontenta di fare l’agente di cambio. Innamoratissimo di Nora, è in procinto di sposarsi. Anche se la relazione è, al momento e dopo un anno di vita, soltanto platonica. Anzi, addirittura telefonica. Peraltro intermediata dalla severa futura suocera che non gli consente di parlare con la figlia della quale teme la perdita dell’innocenza.
Infine Enzo, lo sfaccendato. Andato via di casa a diciotto anni, è il classico maschio immaturo e incapace di assumersi nemmeno la pur minima responsabilità. Si atteggia a musicista, ma nella custodia della chitarra non porta lo strumento, ma solo l’occorrente per viaggiare. Infatti la storia parte proprio dal rientro di quest’ultimo alla casa di famiglia.
La mamma è morta dopo una lunga malattia e il notaio ha convocato i tre fratelli Righi per leggergli il testamento della defunta. La donna ha espresso le sue ultime volontà: se vorranno dividere la, a quanto pare, cospicua eredità dovranno per forza stare insieme.
Come farà Stefano a sposarsi? La futura moglie non accetterebbe mai di convivere con quel fratello mezzo matto. E Enzo? Lui suona sulle navi, non potrebbe mai portare in crociera quello strano tipo che divora patate e urla che nevica anche se è il 20 di agosto. Ma se vogliono prendere la propria parte non possono lasciare Cico da solo. E allora come faranno? Chi si prenderà cura del “diversamente” fratello? E Cico? Troverà un modo per non perdere l’unica famiglia che ha: questi due disperati fratelli inadatti a vivere, ma pur sempre fratelli? In un’atmosfera in cui la costrizione a convivere scatena situazioni di irresistibile comicità si affaccia ogni tanto la realtà, a volte crudele, dei bisogni. Il bisogno di pace, il bisogno di soldi, il bisogno di affetto. É la vita di tutti noi.
una commedia scritta e diretta
da Vincenzo Salemme
Martedì e mercoledì: ore 19:30
Giovedì, venerdì e sabato: ore 20:45
Domenica: ore 15:30
24 dicembre riposo
25 e 26 dicembre: ore 19:30
1 gennaio: ore 17:30
31 dicembre: orari in via di definizione
Poltronissima Prestige: 50,00 + 6,00*
Poltronissima: 45,00 + 5,00*
Poltrona: 32,00 + 4,00*
Poltronissima Prestige over 65: 45,00 + 5,00*
Poltronissima over 65: 40,00 + 5,00*
Poltrona over 65: 29,50 + 3,00*
Poltronissima under 26: 29,00 + 3,50*
* diritti di prevendita
Spettacolo fuori abbonamento.
Durata in via di definizione.
Speciale San Silvestro

