Dopo il grande successo di critica e pubblico ottenuto dagli spettacoli di Marco Goldin, arriva il nuovo progetto teatrale dedicato alla vita e all’opera, coloratissime, di Claude Monet. Sarà una grande festa per gli occhi e per il cuore.
Il 5 dicembre 2026 cadrà il centenario della morte del grande pittore, per cui sotto la sigla “Monet 100” andrà in scena uno spettacolo proprio per celebrare uno tra gli artisti più amati e influenti dell’intera storia dell’arte, che non solo è stato alla base della nascita dell’impressionismo ma ha attraversato, in lunghi decenni, la vicenda dell’immagine che in lui da figurativa si è fatta quasi astratta, fino al vero e proprio romanzo delle ninfee nel giardino di Giverny.
Si tratterà di un’azione con ampio uso di tecnologia e macchine sceniche, per rendere con un linguaggio estremamente coinvolgente e moderno il senso così poetico della vita e dell’opera di Claude Monet. La scena sarà dominata da un grande schermo, su cui, attraverso due proiettori in altissima risoluzione, si disegnerà una straordinaria scenografia fatta di continue, diverse animazioni e montaggi, partendo da tantissime immagini girate appositamente nei luoghi in cui Monet ha dipinto in Francia e non solo. Tutto ciò continuamente intersecato ad altre immagini, quelle dei suoi quadri famosissimi, sempre scomposti e poi ricomposti in 3D, per vivere realmente all’interno delle opere.
Il racconto di Marco Goldin troverà uno dei suoi punti sul palcoscenico nella panchina posta davanti al grande schermo, come se le sue parole provenissero da un angolo del giardino di Giverny. Sul palco, ad impreziosire la narrazione, Remo Anzovino al pianoforte e Daniela Savoldi al violoncello e voce, in un gioco scenico affascinante di presenza e assenza che terrà insieme il racconto, straordinarie immagini e le musiche originali.
Il racconto della vita di Monet si articolerà in sei momenti che rappresenteranno sei successivi capitoli senza soluzione di continuità. Dapprima, gli esordi tra la mitica foresta di Fontainebleau e le spiagge di Normandia negli anni sessanta del XIX secolo, poi il tempo aureo dell’impressionismo tra i villaggi di Argenteuil e Vétheuil, negli anni settanta. Quindi, all’inizio del decennio successivo, il fondamentale tempo sulle scogliere di Normandia come terzo momento dello spettacolo. A seguire, alcuni dei grandi viaggi pittorici di Monet, tra il Mediterraneo a Bordighera e Antibes, le pianure dei tulipani in Olanda e la neve in Norvegia. Successivamente gli ultimi due capitoli, il primo dedicato alla permanenza e ai quadri realizzati a Londra e a Venezia e infine l’apoteosi con il giardino incantato di Giverny. Già solo riassunto così si può ben comprendere il fascino immenso della vita di Monet, legata a capolavori che verranno portati a teatro in un’atmosfera di suggestioni ipnotiche.
Uno spettacolo di e con Marco Goldin
Musiche originali al pianoforte Remo Anzovino
Violoncello e voce Daniela Savoldi
Animazioni video e montaggio Alessandro Trettenero
Lunedì: ore 20.45
Poltronissima Prestige: 40,00 + 6,00*
Poltronissima: 35,00 + 5,00*
Poltrona: 27,00 + 3,00*
* diritti di prevendita
Durata: 90 min.
Non è previsto intervallo.

