Assassinio
Assassinio sull’Orient Express è l’adattamento teatrale del celebre romanzo di Agatha Christie, firmato da Ken Ludwig, che porta in scena uno dei capolavori assoluti del genere giallo, trasformando il palcoscenico in un dispositivo narrativo di suspense, tensione e
ambiguità morale.
Durante l’inverno del 1934, una valanga spezza il silenzio delle montagne e intrappola il leggendario Orient Express in un deserto di
ghiaccio. Il treno, immobilizzato in un paesaggio di neve e silenzio, diventa uno spazio chiuso e sospeso. Nel cuore della notte, un ricco
passeggero americano viene ritrovato brutalmente assassinato nella sua cabina: molte coltellate, nessuna traccia nella neve, nessuna via di fuga. Tra i viaggiatori si trova Hercule Poirot, il celebre detective belga, interpretato da Claudio “Greg” Gregori, costretto a confrontarsi con uno dei casi più complessi e destabilizzanti della sua carriera. Attraverso una serie di interrogatori serrati, Poirot ricostruisce un intricato mosaico di testimonianze, contraddizioni e false piste. Le identità si sfaldano, le versioni dei fatti si moltiplicano, e ciò che inizialmente appare come un semplice delitto si rivela progressivamente come l’esito di una vicenda collettiva, in cui responsabilità individuali e colpe condivise si sovrappongono. Il treno si trasforma così in una vera e propria gabbia morale, un luogo in cui la verità non è mai univoca e la giustizia si rivela problematica e ambigua. Nel corso dell’indagine, Poirot è chiamato non solo a risolvere un enigma perfetto dal punto di vista logico, ma anche a prendere posizione di fronte a una verità che mette in crisi i principi stessi su cui si fonda il suo metodo investigativo. La rivelazione finale, inattesa e sconvolgente, costringe il detective, e con lui lo spettatore, a interrogarsi sul confine sottile che separa la legge dalla giustizia, la colpa dalla punizione, la vendetta dal riscatto.
La regia di Roberto Valerio costruisce un dispositivo scenico immersivo e fortemente evocativo, in cui il treno diventa un organismo vivo che trattiene i personaggi e li mette a nudo, coinvolgendo lo spettatore in un’esperienza di tensione continua fino all’ultimo, decisivo svelamento. Assassinio sull’Orient Express si configura così come un thriller teatrale elegante e implacabile, capace di trasformare un enigma poliziesco in una riflessione profonda sulla responsabilità collettiva e sul senso stesso della giustizia.
di Agatha Christie
Adattamento teatrale Ken Ludwig
Traduzione italiana Edoardo Erba
con Valentina Sperlì, Simone Montedoro, Franca Penone, Massimo Grigò, Elisabetta Mirra, Federico Le Pera, Guido Targetti, Viola Dini, Alice Silvestrini, Tommaso D’Alia
Scene Laura Benzi
Luci Gianluca Cappelletti – Giuseppe Filipponio
Costumi Daniele Gelsi
Suono Alessandro Saviozzi
Regia Roberto Valerio
MURDER ON THE ORIENT EXPRESS
© 2016 Agatha Christie Limited & Ken Ludwig. Tutti i diritti riservati.
Adattamento teatrale da MURDER ON THE ORIENT EXPRESS
© 1934 Agatha Christie Limited. Tutti i diritti riservati.
In accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di Agatha Christie Limited.
AGATHA CHRISTIE and POIROT are registered trademarks of Agatha Christie Limited
in the UK and elsewhere. All rights reserved.
Martedì – sabato: 20:45
Domenica: 15:30
Sabato 21 novembre: 15:30 e 20:45
Poltronissima Prestige: 37,00 + 5,00*
Poltronissima: 34,00 + 4,00*
Poltrona: 26,00 + 3,00*
Poltronissima Prestige over 65: 33,50 + 4,00*
Poltronissima over 65: 30,50 + 3,50*
Poltrona over 65: 23,00 + 3,00*
Poltronissima under 26: 18,00 + 2,00*
* diritti di prevendita
Spettacolo incluso nell’abbonamento Prosa 2026/27.
Durata in via di definizione.

