Dal 09 Novembre 2010 al 28 Novembre 2010

Voglia di tenerezza

Anna Galiena - Karin Proia - Fabio Sartor

adattato per le scene da Dan Gordon dal romanzo di L. McMurtry e dalla scen. cinem. di James L. Brooks - trad. Antonia Brancati
Regia di Gino Zampieri

Un film, una pièce teatrale, quando incontrano un esaltante successo di pubblico, riuniscono in sé inevitabilmente i migliori ingredienti: una profonda conoscenza dell’animo umano e una tecnica professionale di altissimo livello. Nasce così uno spettacolo in cui commedia e dramma convivono in modo perfetto, come accade nella vita di ognuno di noi, rendendo i personaggi così vicini alla nostra realtà da farne quasi dei famigliari. Questo è il pregio principale del romanzo di Larry Mc Murtry da cui è tratto “Voglia di tenerezza” e del film messo in scena con grande successo da James L.Brooks, con protagonisti Shirley Mc Laine et Jack Nicholson. L’adattamento per il teatro, firmato da Dan Gordon, accentua ancor di piu’, per la sua asciuttezza e la conseguente rara intensita’, la componente umana, esaltando con mille sfumature, comiche, drammatiche, poetiche, l’azzeccatissimo titolo italiano “Voglia di tenerezza”. Il rapporto tra Aurora, rimasta vedova molto presto, e la figlia Emma, non è mai stato nel corso degli anni dei più facili. La madre alla fine trova l’amore del vicino di casa, mentre la figlia a causa del fallimento del suo matrimonio si rifugia in un amante sbagliato. L’epilogo drammatico svelerà Emma afflitta da un male incurabile. La sua malattia è l'occasione per una riconciliazione con il marito e con la madre, alla quale affida i figli. La splendida Anna Galiena, attrice eclettica e generosa, nota per la passione con la quale si impossessa di ogni nuovo personaggio, sarà Aurora, madre-mostro, ma così disperatamente bisognosa di tenerezza. Garrett, l’astronauta orso, dongiovanni prepotente, ma con un animo da adolescente egoista, sembra fatto su misura per l’ottimo attore che è Fabio Sartor. La sensibilità di Karin Proia sarà al servizio del personaggio di Emma, giovane smarrita nella vita, intelligente ma priva della necessaria volontà e del coraggio di agire per cambiare le cose. Sarà appunto la sua inesauribile voglia di tenerezza a salvarne la figura al tempo stesso “eroica” e banale. A tenere le fila della complessa vicenda provvede l’elegante regia di Gino Zampieri.