01 Febbraio 2017

PERCHE' NON PARLI

PAOLO CEVOLI

di Paolo Cevoli
Regio Daniele Sala

Vincenzo "Cencio" Donati è il garzone di Michelangelo Buonarroti. Un orfanello cresciuto in convento, che non si esprime correttamente per colpa della sua balbuzie. Per questo il sommo scultore si rivolge al suo assistente con la famosa frase "Perché non parli, bischero tartaglione!". Il piccolo  è mancino e usa la “manina del diavolo”. Per correggere il “difetto” i frati gli legano la mano sinistra dietro la schiena e per questo motivo Cencio inizia a balbettare. Fin quando, incontrando una compagnia di guitti, scoprirà che la sua parlata non ha incertezze quando legge e quando recita. La vita di Cencio sarà legata fino alla fine a doppio filo a quella di Michelangelo. Perché non parli è la terza commedia/monologo storica, scritta ed interpretata da Paolo Cevoli con la regia di Daniele Sala, dopo il successo de “La Penultima Cena” e de “Il Sosia di Lui”.