Dal 18 Marzo 2014 al 06 Aprile 2014

OtHello, la H è muta ...

Oblivion

di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda
arrangiamenti musicali di Lorenzo Scuda
al piano Denis Biancucci

Rappresentano un gradito ritorno gli Oblivion -  ovvero Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli - un gruppo di giovani artisti italiani che curano direttamente testi e regia dei loro spettacoli. Introducendo un nuovo genere, una sorta di varietà musicale, reinventano e mescolano in maniera frizzante contenuti pop e culturali, come in quest’ultimo lavoro “Othello, la H è muta…”. Due secoli di critica musicale e teatrale condensati in una rivoluzionaria scoperta: la differenza tra l’Otello verdiano e quello shakespeariano? E’ l’H…. E così si compie il misfatto e il doppio bicentenario Verdi–Wagner viene comicamente profanato alla maniera degli Oblivion…  Un pianista - Denis Biancucci - con un piano ben preciso accompagnerà gli Oblivion in un percorso shakespeariano alternativo. Da Otello a BalOtello in tutti i Mori, in tutti gli Iaghi. La classica vicenda shakesperiana prenderà pieghe del tutto inattese e potrà capitare che i nobili personaggi verdiani si dimentichino i testi di Arrigo Boito per usare quelli di Mogol o di Zucchero! Un progetto speciale con tanta musica e vocalità, arricchito dagli equilibrismi canori e dai montaggi beffardi, ma impeccabili di questi cinque formidabili attori e cantanti,  seguiti da decine di migliaia di spettatori anche su Internet.

Mercoledì 19 marzo 2014 - ore 18.00 - per il ciclo “Gli incontri di Milano per lo spettacolo” presso  Mondadori Multicenter  di P.zza Duomo, 1 - Spazio Eventi - Terzo piano, gli OBLIVION  incontrano il pubblico.
Presenta Antonio Calbi, Direttore del Settore Spettacolo, Moda e Design del Comune di Milano.