Dal 04 Febbraio 2011 al 06 Febbraio 2011

La vedova allegra

La compagnia italiana di operette

di Franz Lehar 

Grande appuntamento quest'anno al Teatro Manzoni di Milano dal 1 al 6 Febbraio con la “Compagnia Italiana di Operette”, realtà teatrale presente sulla scena Italiana da oltre cinquant'anni. Operetta è la vera e propria espressione della borghesia francese ed austriaca di fine ottocento, con i suoi amori, le sue gelosie, i suoi tradimenti, le sue risate. Operetta è un profumo di antico e di rinascita, è la vita spensierata raccontata attraverso musiche che toccano il cuore, attraverso costumi che inebriano la vista, attraverso balletti che simboleggiano la leggerezza di un mondo ancora puro e intoccato. Due sono i titoli presentati presso il prestigioso Teatro Manzoni: “Il Paese dei Campanelli” e “La Vedova Allegra”. “La Vedova Allegra” non ha praticamente bisogno di presentazione, è la regina delle operette, ambientata nell'ambasciata del Pontevedro a Parigi dove il Conte Danilo Danilovich, scapolo d'oro viene coinvolto dal Barone Zeta come candidato per sposare la ricca e bellissima Anna Glavari, vedova per l'appunto di un banchiere di corte. Ma Danilo non vuole saperne, in quanto ebbe con Anna un flirt giovanile da cui lui non riuscì mai a mettersi del tutto il cuore in pace. Una serie di eventi provocati per lo più dal buffo Njegus, insolente e ironico collaboratore del Barone Zeta, porteranno a sviluppi inaspettati. Quaranta artisti che girano l'Italia per portare buonumore attraverso una tournée che tocca teatri (oltre al Manzoni) come il Verdi di Firenze, il Ponchielli di Cremona, l'Alfieri di Torino, il Valli di Reggio Emilia, l'Al Massimo di Palermo, il Fabbri di Forlì per citare i più importanti. Quaranta artisti giovani ed entusiasti che si dividono tra attori, cantanti, musicisti e splendide ballerine per emozionare e coinvolgere spettatori di tutte le età. Quaranta artisti che vivono una vita fatta di teatro, di viaggi, di scambi culturali ma anche di sacrifici ed impegno per riuscire a regalare storie che diano modo di sognare, storie in fondo anche un po' loro. Leopardi scriveva “...e 'l naufragar m'è dolce in questo mare...”, questo vuole trasmettere l'Operetta, la capacità dello spettatore di abbandonarsi alla magia dello spettacolo dal vivo, un evento unico ed irripetibile fatto apposta per lui per quella sera, una energia che gli arriva come un'onda che lo solleva e lo fa volare sulla storia che gli viene narrata per poi farlo approdare di nuovo alla realtà, con un sorriso e tanta voglia di tornare. Questo è l'appuntamento che il Teatro Manzoni di Milano e la Compagnia Italiana di Operette danno a chi ha tanta voglia di comicità, bellezza e spensieratezza.