Dal 31 Dicembre 2011 al 06 Gennaio 2012

La vedova allegra

di Franz Lehar

La Compagnia Italiana di Operette

C’è un pubblico, e vasto, che la ama ancora, e molto. Vogliamo sottrargli il piacere dell’operetta? L’operetta vuol dire nostalgia di un tempo lontano, ma anche tanto brio, tanto, tanto buon umore. Ne è l’esempio più vistoso l’intramontabile “La vedova allegra”, che del genere da sempre è considerata la regina. Capolavoro di Lehar che ci regala la più bella musica possibile punteggiata di valzer, di romanze, di duetti. Anche questa volta fatta rivivere alla perfezione dalla pregiata Compagnia Italiana di Operette, la quale trae dal cilindro anche un altro titolo famoso: “Cin Ci Là”. Un soggetto decisamente più comico e uno sfondo più esotico o falsamente esotico. Una Cina di cartapesta dove il librettista Carlo Lombardo e il compositore Virgilio Ranzato con le sue scintillanti musiche e refrain che non si dimenticano, ci raccontano la storia, alquanto buffa, di due timidi e principi (Myosotis e Ciclamino) destinati a convolare a nozze come la più irruente Anna Glavary e il bel Danilo, protagonisti dell’inossidabile “Vedova allegra”.