Dal 08 Gennaio 2013 al 27 Gennaio 2013

La Locandiera

Nancy Brilli

di Carlo Goldoni
Regia di Giuseppe Marini

“La Locandiera”, capolavoro goldoniano scritto nel 1750, non ha mancato di esercitare nel tempo, proprio come la sua protagonista, una certa misteriosa malia incantatrice. Mirandolina è infatti il primo personaggio femminile del teatro occidentale recante i caratteri della modernità. Un prototipo di donna «moderna» con la sua freddezza, la sua facoltà calcolatrice, la sua mancanza di bontà che mette in scena una spietata e modernissima lotta fra i sessi in cui il narcisismo, da sempre, sembra trovare terreno fertile. In un perverso, quanto sterile, gioco di relazioni pericolose, in cui l’Amore è sostituito dalla finzione. Come si sa, nella commedia l’azione si mette in moto quando Mirandolina, abituata a civettare amabilmente con i suoi clienti, dai quali è apprezzata e corteggiatissima, si trova alle prese con un Cavaliere rustico e misogino, che deride costoro per le loro svenevolezze e che tratta lei stessa in maniera secca e sgarbata. Mirandolina, nel suo infinito narcisismo, capisce che il suo fascino irresistibile con costui non funziona e il suo orgoglio mortificato esige vendetta. Armata di una strategia seduttiva fredda e precisa, farà capitolare il Cavaliere ai suoi piedi per poi deridere ironicamente la sua debolezza. La sua non deve essere però una semplice vittoria, ma un trionfo. E quando, infine, vede partire il Cavaliere deluso e ferito, non mostra il benché minimo rimorso. Subito dopo, davanti a tutti, annuncia bruscamente il proprio fidanzamento con il servitore Fabrizio. Giuseppe Marini, regista abituato alle sfide e alle riletture critiche dei grandi classici, ha incontrato per il ruolo della protagonista Nancy Brilli, attrice dotata di grande simpatia, ma anche di intelligenza scenica e di abilità da vera “commediante”. Un’interprete ideale per “La Locandiera” dove si consuma la spietata, calcolatrice e narcisistica strategia di rivalsa di una donna nei confronti del “maschio” sempre più in crisi.