Dal 06 Marzo 2012 al 25 Marzo 2012

La commedia di Orlando

Isabella Aragonese

liberamente tratto da Orlando di Virginia Woolf
musiche originali Bubbez Orchestra eseguite dal vivo
Regia e drammaturgia di Emanuela Giordano

“La commedia di Orlando” narra di una bella e nobile ragazza che riesce, dopo mille peripezie, a far pubblicare il suo romanzo, a divenire una scrittrice famosa, a sposarsi e ad essere madre orgogliosa di due gemelli. Il romanzo della giovane scrittrice racconta la storia fantastica di un eroe, Orlando, che attraversando quattro secoli si innamora ma viene tradito, si rifugia nella poesia ma si accorge di essere un poeta mediocre, si consola con l’amicizia ma è ripagato con l’inganno. L’autrice, stufa di raccontare le avventure di un uomo, decide con un colpo di scena di diventare lei stessa protagonista della sua commedia. E così sarà lei a scegliere di non umiliarsi con un matrimonio di interesse per intraprendere una strada di dignità e merito personale. “Orlando”, infatti, intuizione geniale della Woolf, figlia diretta di Shakespeare, è l’unico eroe moderno che racchiude in sè la parte maschile e quella femminile di noi tutti. Con grande senso del comico, con ironia intelligente e invenzioni originalissime, Virginia mette in scena il desiderio che alberga in ciascuno di noi, uomini e donne, di far coincidere aspirazioni e sentimenti, innocenza e maturità, senza mai perdere il piacere per la vita. Questa messa in scena, curata come la drammaturgia da Emanuela Giordano, mira a riportare Orlando alla sua veste naturale di Commedia, di grande vivacissimo gioco, per esaltarne l’intreccio, l’acutezza della parola, la sua musicalità. Il ruolo della protagonista è affidato alla freschezza e alla naturale ironia di Isabella Ragonese, attrice in grado di affrontare questa grande avventura dal vivo con trepidazione, ma anche con professionalità. Ad incarnare Mrs Virginia Grimsdith, interlocutrice privilegiata e consigliera, l’attrice Sarah Biacchi. Completano lo spettacolo un gruppo d’archi che esegue dal vivo il “tema musicale” di Orlando, elemento riconoscibile che accompagna l’emozione della sorpresa e scandisce il passare del tempo. Compito delle scene è di condurci nell’alcova di Orlando, in una cripta, a Costantinopoli, in una sala imbandita. I costumi, che si ispirano ad una compagnia circense di fine Ottocento, sono capaci di evocare il fascino di un’epoca.