Dal 13 Novembre 2012 al 02 Dicembre 2012

Così è.. (se vi pare)

Giuliana Lojodice - Pino Micol - Luciano Virgilio

di Luigi Pirandello
Regia di Michele Placido 

Qualcuno ha detto che con “Così è… (se vi pare)” di Luigi Pirandello siamo di fronte alla sua commedia capolavoro, un inno ai suoi personaggi martirizzati. L’argomento è uno di quelli cari all’autore, quello della verità, invano cercata concitatamente da tutti, invano affermata e contraddetta in un intrecciarsi di ipotesi senza sbocco che conducono lo spettatore a considerarne la relatività. Sullo sfondo una casa borghese in cui agiscono quei personaggi di cui egli stesso mise a nudo ipocrisie e perbenismi, con quell’umorismo a lui assai caro, per far risaltare il grottesco di quei caratteri. Un testo non solo teatrale, ma anche una scrittura cinematografica - come sottolinea il regista Michele Placido artefice di questa edizione - che fa pensare al cinema di Hitchcok; non a caso il grande Kurosawa si è ispirato a questo testo per il suo film “Rashmon”. Una soluzione registica per la scenografia di Carmelo Giammello, suggerisce di rompere lo specchio del salotto di casa Agazzi. Il risultato è che non solo Laudisi attraverso il suo monologo, ma tutti i personaggi della commedia, vedranno il loro doppio rivelarsi nei frammenti di quello specchio. Ecco che in questa scenografia i personaggi appaiono e scompaiono senza avere la necessità delle tradizionali entrate ed uscite. La signora Frola e il signor Ponza si presentano in scena come dei sopravvissuti a un terremoto, che ha cancellato i loro dati anagrafici. A tutte le incalzanti domande degli abitanti della piccola cittadina che li accoglie, rispondono con delle “verità” che si contraddicono fra di loro, facendo letteralmente impazzire i componenti e gli ospiti della famiglia Agazzi. L’unico che resta apparentemente fuori dal gioco è Laudisi, che verrà in ogni caso messo in crisi dalle vicende della coppia fantasmi Frola-Ponza. Anche lui infatti si chiederà allo specchio quale sia la sua vera identità. Ad affrontare i ruoli cardine della vicenda una solenne e dolente Giuliana Lojodice, ben sostenuta da due ottimi attori come Pino Micol e Luciano Virgilio.