Dal 26 Febbraio 2013 al 17 Marzo 2013

Colazione da Tiffany

Francesca Inaudi - Lorenzo Lavia

tratto dal romanzo di Truman Capote - adattamento di Samuel Adamson
Regia di Piero Maccarinelli

Probabilmente la madre di Truman Capote,Nina, è la prima ispiratrice della figura di Holly. Anche Nina come Holly si sposa in giovanissima età, lascia il marito, si ribella alle convenzioni ed al rigido moralismo americano degli anni ’30 - ‘40; anche Holly, come Nina, attraversa la vita in punta di piedi spargendo sugli altri leggerezza e buonumore. Anche Nina come Holly frequenta amici ricchi e fatui, personaggi di un mondo ingenuamente alla ricerca della felicità esteriore. E chi racconta la storia di Holly è William Parsons, scrittore giovane che arriva dall’Alabama a New York, forse un alter ego di Truman Capote. Deve esserci tutto questo alla base della
scrittura secca, brillante e frizzante, ma nello stesso tempo dura di Colazione da Tiffany. Basterebbero già tali elementi per capire come questo adattamento del celebre romanzo breve si avvicini alla scrittura di Capote più del film che, genialmente diretto da Blake Edwards e interpretato dal mito Audrey Hepburn, ne ha costruito la fama mondiale. Siamo nel 1957 e lo scrittore William Parsons incontra Joe Bell, il barista che, segretamente
innamorato di Holly, lo invita a ripercorrere la sua storia e a rivedere il suo vecchio appartamento nell’East Side. William ritorna e ricorda tutto del 1943, l’anno in cui ha conosciuto per la prima volta Holly. Una vita fatta di amori tormentati, frequentazioni equivoche, scandali e accadimenti travagliati. Sino alla partenza per il Brasile, dopo la quale gradualmente si perderanno le tracce di Holly. Il regista Piero Maccarinelli, ispirandosi al mondo di Capote, alla sua biografia e, cercando di mantenere la brillante leggerezza e la spleenetica malinconia, ha voluto raccontare attraverso William/Truman e Holly/Nina la vera storia di Colazione da Tiffany. Un nutrito cast di attori per dare vita ai molti personaggi che affollano la vita di Holly, qui efficacemente resa da Francesca Inaudi. Al suo fianco, perfettamente a suo agio nei panni di William, Lorenzo Lavia.