Dal 07 Febbraio 2012 al 26 Febbraio 2012

Cercasi Tenore

Gianfranzo Jannuzzo

di Ken Ludwig
con la partecipazione di Milena Miconi
Regia di Giancarlo Zanetti

“Lend me a Tenor” ovvero “Cercasi Tenore” va in scena per la prima volta a Londra nel 1986 e diventa subito un cult della comicità rivelandosi come una delle commedie più esilaranti degli ultimi tempi. Una commedia in cui i continui colpi di scena e le situazioni comiche sono la base di un importante successo che, tradotto in sedici lingue, colleziona ben due anni di repliche a New York. Come hanno scritto i critici: poco importa che l’abbiate già vista o no: potete cominciare a ridere fin da ora! E persino Stanley Tucci la riprende a Broadway l’anno scorso e ne firma la messinscena. Siamo negli anni Trenta e la vicenda ruota attorno a Max, aspirante ed incerto cantante lirico che in qualità di assistente affianca il direttore senza scrupoli di un teatro d’opera di provincia. Grandi fermenti agitano gli animi dei protagonisti per l’arrivo di un tenore spagnolo di rara bravura, tanto da essere soprannominato “il magnifico”, che interpreterà Otello. Cosa accade però quando a poche ore dallo spettacolo il grande artista soccombe ad un potente mix di alcool e sedativi? Tutto precipita in un esilarante vortice di fraintendimenti, scambi di persona, doppi sensi mal interpretati, vulcaniche gags che strappano allo spettatore risate a non finire. Gianfranco Jannuzzo, attore di grandissimo talento, raffinato ed elegante nella sua naturale ironia siciliana, dall’instancabile professionalità che gli ha assicurato un ruolo primario nell’affetto del pubblico, nella sua felice carriera è stato protagonista di grandissimi successi su tutti i palcoscenici italiani. Sarà lui, affiancato da un cast di sette attori di indubbia bravura - tra i quali emerge Milena Miconi - a ricoprire con la grande generosità che lo contraddistingue il ruolo di Max, speranzoso e agitato “tuttofare”. La regia è affidata a Giancarlo Zanetti, attore e regista che negli ultimi anni ha messo in scena spettacoli originali e di grande sensibilità; si consolida anche in questa occasione la collaborazione con lo scenografo Nicola Rubertelli.