Dal 30 Novembre 2011 al 19 Dicembre 2011

Cena a sorpresa

Giuseppe Pambieri, Giancarlo Zanetti, Lia Tanzi

di Neil Simon 

Commedia inedita per l’Italia, “Cena a sorpresa“ (“The dinner party”) è stato uno dei maggiori successi degli ultimi anni a New York, rimanendo in cartellone per ben due stagioni. L’autore, Neil Simon, costruisce in questo testo la risata e il dramma con la medesima intensità, abituando il pubblico al susseguirsi di una vasta gamma di sentimenti. Una commedia dotata di un meccanismo ad orologeria in cui la fine non è mai quella che si presume possa essere. Si ride, di quel modo intelligente ed elegante che l’autore conosce bene ma, allo stesso tempo, si hanno spunti interessanti di riflessione che fioriscono proprio in quei momenti in cui sembra ci si avvii ad una facile conclusione. Sei personaggi, tre uomini e tre donne, caratteri rubati alla quotidianità, vicende immediatamente riconoscibili, per rappresentare quei piccoli drammi quotidiani che tutti conosciamo molto bene. Tre coppie di ex si ritrovano ad una cena organizzata, a loro insaputa, dall'avvocato che ne ha curato i divorzi. Meccanismi imbarazzanti e comici si alternano a momenti di riflessione sulla vita di coppia, sull’amore e sulle scelte che hanno portato alla rottura. Si capisce che ci sarà una nuova evoluzione in queste tre coppie ritrovate, ma l'epilogo non è mai scontato anzi quando tutto sembra far presupporre un lieto fine c'è sempre un colpo di scena dal quale ricominciare. Ironia e passione convivono e provocano un alternarsi di risate, sentimenti e situazioni al limite del grottesco. Il testo è tenero, intelligente e sapientemente dosato, mai scontato e prevedibile. Un’elegantissima sala da pranzo e una cena ricca di preziosità gastronomiche fa da sfondo ai sei personaggi, per una sera, in cattività. Il cast americano si pregiava di attori di altissimo livello ed anche l’allestimento italiano mette insieme un gruppo di attori di grande esperienza di palcoscenico, tra i quali spiccano Giuseppe Pambieri, Giancarlo Zanetti e Lia Tanzi. La regia curiosa e sapiente è di Giovanni Lombardo Radice.